EASY4 INTERNET SICURO AL QUINTOCD

Il safer Internet Day 2010

Programma Easy Week in Puglia 18 -19 Febbraio 2010

QUINTOCD bandiera italiana ALTAMURA

Easy4 Tour da easy4foto. 

MATERIALI DIDATTICI DEL PROGETTO

                

ALUNNI bandiera italiana 
E-commerce
Frodi creditizie
Fumetto
Furto d'identita'
Guida furto d'identita'
Guida genitori
PEG - Guida hai giochi

bandiera italianaINSEGNANTI
Dossier Cremit
Handbook Games in Schools
Manifesto
Manuale insegnanti
Pieghevole
Sid Ricerca
Osservatorio sul furto d'identita'

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bandiera italiana

Giovedì 18 febbraio

 

 

 

San Francesco di Assisi

 9:00 - 13:00 Incontro con 3 quinte elementari della scuola

 17:00 - 19:00  incontro con i Genitori

bandiera italiana Venerdì 19 febbraio 

   San Francesco di Assisi     

9:00 - 13:00 Incontro con 3 quinte elementari della scuola

16:00 -17:30 incontro con gli Insegnanti

 

 

 

 

Easy4.it è dedicato a genitori e insegnanti, nel loro compito di stimolare e, allo stesso tempo, proteggere i giovani che utilizzano le Nuove Tecnologie.

Easy4.it promuove un percorso educativo consapevole, sia a casa che a scuola.

E rende più facile:

 

Informarsi su cosa fanno i giovani online.

Educare con consigli e strumenti didattici.

Partecipare attivamente al progetto.

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 9.2.2010

  1.  Agli insegnanti del Quintocd
  2.  Alle classi Quinte
  3.  Agli inss.Fus. Delorenzo, Labarile, Bofalo,Grimaldi
  4.  Alla coll.DS. Incampo
  5.  Alla Dsga
  6.  Alla custode cs Calabrese
  7.  Al pres.Cd.C
  8. All’albo Direzione didattica

OGGETTO:PROGETTO EASY: EDUCAZIONE E NUOVI MEDIA

Save the Children – Adiconsum - Coordinamento genitori democratici

Cofinanziato dalla Commissione Europea

 

 

Il collegio docenti ha deliberato il progetto indicato e gli organizzatori hanno comunicato l’esecutività dello stesso,quale unica esperienza nelle scuole di Puglia.

SINTESI DEL PROGETTO

La commissione Europea co-finanzia EASY, una campagna di sensibilizzazione

rivolta a pre-adolescenti, genitori e insegnanti per un uso consapevole e responsabile dei Nuovi Media.

Evento principale della campagna sono le settimane della sicurezza su internet, un tour itinerante che visiterà 10 regioni italiane.

DESTINATARI DIRETTI:

·         Gli alunni delle classi quinte della Scuola Primaria “S.Francesco d’Assisi”

·         Tutti gli insegnanti della scuola

·         I genitori

DESTINATARI INDIRETTI: Famiglie

FINALITA’/OBIETTIVI FORMATIVI:

Easy ha scelto la Scuola , in qualità di agenzia educativa, come contesto privilegiato per promuovere un uso responsabile e critico dei nuovi media tra bambini/e  preadolescenti, sperimentando forme concrete di partecipazione.

L’obiettivo è contribuire a costruire la nuova cittadinanza attiva, sviluppando “la consapevolezza delle opportunità offerte da Internet e dalla comunicazione tramite i media elettronici (e-mail, network tools) per il tempo libero, la condivisione di informazioni e le reti collaborative, l’apprendimento e la ricerca”, attraverso un percorso di educazione alla partecipazione e all’affettività.

Tramite l’intervento viene facilitato nei ragazzi un processo di riflessione sull’utilizzo che fanno di Internet e cellulari, all’interno di una cornice teorica di riferimento secondo cui tali tecnologie

rispondono a bisogni di comunicazione, di socialità e di conoscenza.

ATTIVITA’:

Percorso Ragazze e ragazzi

Durante la mattina nelle scuole, il team di EASY conduce una serie di attività di media

education in classe, con giochi di ruolo e simulazioni, che consentono agli studenti di riflettere

sul significato di “cittadinanza digitale” con modalità partecipative. Questo incontro rappresenta

l’inizio di un percorso che l’insegnante porterà avanti in autonomia nelle settimane successive:

o il percorso prevede da 4 a 6 attività del manuale da svolgere in classe con la produzione

di alcuni materiali; o Il percorso fluirà in una campagna di sensibilizzazione tra pari che coinvolgerà tutti i ragazzi della scuola.

Percorso Insegnanti

Per gli insegnanti è prevista una formazione con rilascio di attestato di partecipazione3. Si tratta

di un percorso ad hoc pensato per facilitare negli insegnanti la gestione autonoma di un

percorso di media education supportati da un apposito manuale didattico corredato di schede

per le attività che sarà distribuito gratuitamente a tutti i partecipanti. La scuola deve garantire la

partecipazione di un gruppo di insegnanti che attueranno poi il percorso di media education. Percorso Genitori, educatori e adulti in generale

Nel pomeriggio/sera è previsto un incontro di sensibilizzazione rivolto a genitori, educatori e

insegnanti di tutta la scuola e, se possibile, di tutto il territorio con l’obiettivo di contribuire a

“costruire un’alleanza educativa con i genitori” e a stringere “relazioni costanti che riconoscano

i reciproci ruoli e che si supportino vicendevolmente nelle comuni finalità educative.”

L’incontro verterà sulle tematiche connesse all’uso dei Nuovi Media da parte dei più giovani per

comprendere e prevenire nei giovani i rischi di una gestione inadeguata delle interazioni online,

con una sezione dedicata ad alcuni aspetti tecnici degli strumenti in questione. Al termine

dell’incontro sarà distribuita ai partecipanti una guida educativa ad hoc ed altri materiali di

supporto..

Proposta ulteriore: Le Internet Safety Weeks

Il tour seguirà questo modulo:

Conferenza stampa di lancio, con il coinvolgimento dei mass media (TV, radio e stampa) e degli

altri attori chiave (Si svolgerà nel capoluogo di regione Bari, alla presenza dei mass-media con una partecipazione della ns. scuola)

Attività di media education nelle scuole con sosta dell’Easybus, un veicolo attrezzato con varie

tecnologie per continuare le attività di sensibilizzazione e attività sull’uso dei video-games.

DURATA/TEMPI:

Il percorso per i docenti prevede 1 ora e mezza

Il percorso per i ragazzi 4 ore

Il percorso per i genitori 2 ore

RISORSE:

·         Docenti di classe

·         Esperti progetto Easy

·         Collaboratori scolastici

RISORSE LOGISTICHE, LOCALI, STRUTTURE SCOLASTICHE ED EXTRASCOLASTICHE:

·         Biblioteca Andersen

·         Auditorio “Abrusci”

·         Aule di servizio

·         Cortile

ORGANIZZAZIONE INTERNA

 

 

 

 

 

IL PROGETTO SI SVOLGERA’ TRA MERCOLEDI’ SERA 17 FEBBRAIO E VENERDI’ POMERIGGIO 19 FEBBRAIO 2010.

CRONOGRAMMA:

1.       ORE 19,00 DEL 17.2.10 ARRIVO DELA CAROVANA E SOSTA NEL CORTILE DELLA SCUOLA (A CURA DELLA CS CALABRESE)

2.       ORE 8.00 DEL GIOVEDI’ 18.2.10 SISTEMAZIONE DELLA CAROVANA NEL CORTILE DI VIA MARMOLADA. SUPPORTO DELL’ELETTRICISTA LORUSSO PER L’ALLACIAMENTO DELLA CORRENTE ELETTRICA. SUPPORTO DEL CS NACUCCHI DI REPARTO AL PIANO TERRA + IL CS VITI PER L’ACCOMPAGNAMENTO DELLE CLAASI QUINTE NEL CORTILE E NELLA BIBLIOTECA ANDERSEN) – SUPPORTO DELL’INSEGNANTE LABARILE  PER L’ATTIVAZIONE DELLE RISORSE TECNICE DELLA BIBLIOTECA ALUNNI.

3.       L’ORGANIZZAZION DEGLI ORARI DELLE CLASSI è AFFIDATA ALLA VICARIA INCAMPO E ALLA FUS DELORENZO,RESP.DI PROGETTO.

4.       AUDITORIO ABRUSCI, GIOVEDI’ 18.2.10 DALLE 17 ALLE 19 , RIUNIONE DI 90 GENITORI PROVENIENTI DALLE CLASSI 3°,4°,5°( INVITI A CURA DI GRIMALDI,LABARILE E DELORENZO)

5.       VENERDI’ 19 ORE 16-17,30 INCONTRO FORMATIVO PER 30 INSEGNANTI DEL CIRCOLO (DALLA INFANZIA ALLA PRIMARIA) NELL’AUDITORIO ABRUSCI  O BIBLIOTECA ANDERSEN. RESP. BOFALO, DELORENZO E LABARILE, CON SUPPORTO “AGGIUNTIVO”  DEL CS PIETRO VITI.

ULTERIORI DETTAGLI POTRANNO ESSERE RICHIESTI ALL’INS.DELORENZO  O VISITANDO IL SITO DELLA SCUOLA.

DS CARDANO

IL GLOSSARIO DI EASY4!

A

Access: accesso, operazione di connessione a un computer o a una rete di computer; per Internet vi sono due modi di accesso:accesso diretto (connessione permanente 24 ore su 24 con Internet, con modem ad alta velocità e linea dedicata) e accesso indiretto (connessione a Internet attraverso un host con accesso diretto alla rete, tramite modem e linea telefonica normali).

accesso remoto: connessione a un provider o computer remoto.

access provider: fornitore di accesso, ente o società che offre, a diversi canoni e con diverse modalità, l'accesso a Internet. Il collegamento viene effettuato fra il modem del computer dell'utente e quello collegato al server (computer con connessione diretta a Internet). Sono società locali o estese sul territorio tramite vari punti di accesso (pop) che forniscono accesso alla rete agli utenti. Hanno ovviamente le strutture necessarie per connettersi alla rete, dai modem alle linee dedicate. Sinonimo di Network Provider, Internet Service Provider (ISP) o più comunemente Provider.

Account: conto, abbonamento, accredito, abilita l'accesso, generalmente a pagamento, ai servizi offerti da un provider (accesso a Internet, casella di posta elettronica, etc.), per compiere qualsiasi operazione bisogna avere un identificativo (username o userid) e una password, che identificano l'utente al sistema di elaborazione in remoto.

ADSL: consente l'accesso ad Internet ad una velocità più elevata di quella fornita dai tradizionali modem o dalla linea ISDN, perché usufruisce della banda larga per la trasmissione dei dati. Chi si connette ad Internet usufruendo di questo sistema non ha più bisogno di avere una doppia linea telefonica per effettuare contemporaneamente chiamate telefoniche e connettersi online.

Adware: l'ADvertising softWARE, è un software con pubblicità scaricabile in rete il cui uso gratuito è subordinato alla presenza di un banner dello sponsor nella finestra dell'applicativo.

Anonimato: Possibilità o capacità di eseguire operazioni su Internet senza essere tracciati. In alcuni casi l'anonimato è assicurato dalla modalità di accesso alla rete, in altri garantito da sistemi legali di protezione della privacy.

Antidialer: installato sul proprio PC, questo programma serve per evitare che durante la navigazione in Internet si attivino connessioni di tipo dialer, ossia che la connessione venga dirottata di nascosto su numeri costosi.

Antivirus: programma che, se correttamente installato e aggiornato sul PC, permette di intercettare eventuali virus che tentano di intrufolarsi nel computer.

B

Ban: comando con cui si blocca l'entrata di un utente in un canale. Può ad esempio venire messo dai moderatori della chat.

Banner: elemento grafico presente in molte pagine Internet, utilizzato spesso a scopo pubblicitario (correntemente si parla di banner pubblicitari), e di cui rappresenta anche il link. Blog: diario in rete. È un sito (web), gestito in modo autonomo dove si tiene traccia (log) dei pensieri; quasi una sorta di diario personale.

Bluetooth: Sistema di connessione e trasferimento dati senza fili fra dispositivi forniti di tecnologia Bluetooth che permette la trasmissione dei file tramite onde radio senza più bisogno di fili.

Bot: è un utente fittizio che rimane sempre in un canale per evitare che questo venga occupato da persone poco educate.

Browser: viene dall'inglese "to browse", sfogliare, ma anche gironzolare qua e là. È il programma che ti permette di accedere alle risorse di Internet, come visualizzare pagine web e accedere tramite link ad altre pagine 

C

chat profile: (profilo utene) è il modulo che viene spesso richiesto per entrare in chat, da

compilare online con i propri dati.

Chat: conversazione telematica, parlare in tempo reale con altri utenti di rete, da qualsiasi parte del mondo, solitamente attraverso la tastiera.

chat room: è un luogo in Internet dove puoi partecipare ad una conversazione in tempo reale e parlare con altre persone 'vere' anche se stanno dall'altra parte del mondo.

chat room sicura: è una chat che offre più garanzie per esempio informando gli utenti su quali dati è più sicuro diffondere in chat e quali no, offrendo la supervisione di un moderatore che ha la facoltà di escludere dalla conversazione un utente scorretto o a cui si possono riportare fatti sconvenienti avvenuti in chat.

chat tematiche: sono quelle chat dove si chiacchiera di un argomento in particolare, per esempio fumetti, cartoni animati, musica, calcio ecc...

client-server: cliente/servente, tipo di architettura per la quale un computer (client) è in grado di ottenere informazioni da un altro computer (server).

Client di posta elettronica: chi usufruisce del servizio di posta elettronica fornito da un server.

Clone: se, per chattare, ti colleghi allo stesso server con 2 o più finestre (o da più di un computer) e quindi utilizzi più di un nickname, non stai facendo altro che clonare... il che non è permesso.

Codice sorgente: è l'insieme di dati e istruzioni necessari per creare un programma eseguibile da un computer.

Cookie: è un piccolo file di testo, contenente informazioni a cui si può accedere dal server del sito con cui ci si connette. Può avere diverse funzionalità: può consentire il riconoscimento del PC in un sito e quindi rendere automatica l'identificazione rendendo superfluo l'inserimento della password e del nome utente.

Copia privata: non può essere effettuata da terzi, deve essere eseguita da una copia originale. Può essere eseguita solo nel rispetto delle misure tecnologiche di protezione e non può avere fini direttamente o indirettamente commerciali. In Italia la copia privata è prevista espressamente dalla legge e per questo si paga sui supporti vergini e sugli apparecchi di registrazione un apposito compenso (L. 5 febbraio 1992 n. 93, modificata dal decreto legislativo 9/4/2003 n. 68).

Copyright: diritto d'autore.

Cracking: la modifica di un software per rimuovere la protezione della copia, oppure per ottenere accesso ad un'area altrimenti riservata.

Cyber bullying: forma di bullismo che si attua attraverso l'uso delle NT, per esempio, attraverso l'invio di sms intimidatori, chiamate anonime, mail denigratorie, costruzione di siti diffamatori...

Cybercafe: locale pubblico dotato di computer che consente ai clienti di navigare in Internet oltre ad usufruire del normale servizio di bar.

Cyber Harassment: comportamento inadeguato online (es: spedire ripetutamente ad un altro utente messaggi o contenuti offensivi).  

D

Dialer: programma per la composizione di numeri telefonici e di collegamento TCP/IP.

dial-up: collegamento tra due computer tramite modem e linea telefonica.

Dominio: i domini sono aree di memoria destinate ad accogliere informazioni. Sono un sistema per l'organizzazione degli indirizzi Internet. I domini sono suddivisi in base alla tipologia di informazioni e definiscono la natura di un sito o la sua collocazione geografica: .it per Italia, .de per Germania, .com per i siti commerciali 

E

emoticons: sono tutti quei segni fatti con la punteggiatura o con gli smiles che aiutano a comprendere il tono di una frase in chat o via e-mail.

E-Mail: elettronic-mail, lettera elettronica, o in senso lato messaggio in formato elettronico composto con l'ausilio del computer e trasmesso attraverso la linea telefonica ad un altro computer.

E-mail Grabber: programma in grado di impossessarsi di tutti gli indirizzi e-mail del pc vittima.

F

FAQ: Frequently Asked Questions, domande ricorrenti. Generalmente viene così definita la sezione di un sito in cui vengono presentate le domande possibili che un utente potrebbe formulare ed a cui viene data ovviamente una risposta!

filter (sulla posta): filtro, i filtri servono a gestire la posta elettronica in arrivo (permettono di filtrare i messaggi pubblicitari o indesiderati) e consentono di automatizzare certe operazioni (come registrare i messaggi in una determinata cartella).

Finestra di connessione: è una finestra di dialogo che riporta tutti i dati relativi al tipo di connessione online che si sta effettuando.

Firewall: letteralmente "muro di fuoco", è un software in grado di analizzare tutto il traffico diretto dal computer alla rete e viceversa e selezionare ciò che deve transitare e ciò che deve essere bloccato. Questi programmi, nati per l'utilizzo in contesti professionali, sono oggi

disponibili in versione pc e prendono il nome di personal firewall.

Flame: lite "infuocata" tra utenti attraverso l'invio di messaggi arrabbiati, rudi o osceni privatamente o su un gruppo online.

Flood: processo per cui un utente manda messaggi in continuazione senza senso o ripetendo la frase molte volte creando confusione nel canale... di solito si punisce col kick.

Forum online: spazio online in cui si ritrovano gruppi di persone con interessi simili. Freeware: un programma freeware è un software gratuito, di pubblico dominio per cui non occorre pagare la licenza d'uso. E' prodotto dal lavoro di esperti programmatori volontari che mettono a disposizione di tutti la loro creatività. 

G

GPRS (General Packet Radio Service): connessione radio per telefoni cellulari più veloce rispetto al GSM. Con il GPRS i dati da inviare e da ricevere vengono prima compressi e suddivisi in pacchetti e poi riassemblati sul terminale di arrivo.

Group: unità fondamentale di suddivisione delle news, basato generalmente su comunanza di interesse e in cui si possono trovare tutti i messaggi su un determinato argomento.

GSM: sistema di trasmissione dati a banda stretta, anche detto 'dual band', cioè i dati da ricevere o inviare hanno a disposizione solo due frequenze radio su cui viaggiare.

H

Hacker: Volendo specificare tutti i vari ambiti in cui viene usato il termine "hacker", si possono evidenziare questi significati:

1. Qualcuno che conosce un modello di interfaccia di programmazione abbastanza bene da essere in grado di scrivere un software nuovo e utile senza troppa fatica, in una giornata o comunque rapidamente

2. Qualcuno che (di solito illegalmente) riesce a oltrepassare o sovvertire la sicurezza di un sistema, di un programma o di una rete, spesso con intenti dannosi. Anche detti "black hat hacker", o "cracker"

3. Qualcuno che riesce ad inserirsi in un sistema o in una rete per aiutare i proprietari a prendere coscienza di un problema di sicurezza. Anche detti "white hat hacker" o "sneacker". Molte di queste persone sono impiegate in aziende di sicurezza informatica e lavorano nella completa legalità. Gli altri ricadono nella definizione precedente.

4. Qualcuno che, attraverso l'esperienza o per tentativi successivi, modifica un software esistente in modo tale da rendere disponibile una nuova funzione. Più che una competizione, lo scambio tra diversi programmatori di modifiche sui relativi software è visto come un'occasione di collaborazione.

5. Un "Reality Hacker" o "Urban Spelunker" (origine: MIT) è qualcuno che si addentra nei meandri più nascosti di una città, spesso mettendo a segno "scherzi" elaborati per il divertimento della comunità. (fonte: wikipedia)

hosting: ospitare, servizio offerto dai service provider che concedono spazio sul server dove pubblicare i siti Internet, in genere sulla stessa macchina convivono decine (migliaia) di siti. Housing: alloggiamento, servizio offerto da service provider, più comprensivo dell'hosting, in genere si tratta di una macchina dedicata al cliente. 

K

Kick: processo per cui un utente "indesiderato" viene messo fuori da una chat dal moderatore. A differenza del "ban" non preclude la possibilità di rientrare nel canale anche subito dopo.

K-line: in pratica viene impedito l'accesso dell'utente "k- lineato" al server per un tempo deciso dagli amministratori della chat. La k-line si può ottenere per flood, cloni etc... 

I

I-Mode: Sistema di trasferimento dati simile al GPRS, nato in Giappone ed ora utilizzato pure in Europa. Anche questo standard suddivide e comprime i dati da trasmettere in pacchetti che viaggiano a banda stretta, ma l'I-Mode consente agli utenti di essere sempre collegati alla rete superando i limiti della banda.

Indirizzo IP: indirizzo che serve per identificare in modo univoco ogni singolo computer connesso alla rete.

Info Grabber: programma in grado di sottrarre informazioni come le varie Registration Key dei programmi più importanti.

Impersonalizzazione: fingere di essere qualcun altro quando sei online.

IRC: Internet Replay Chat. Un protocollo standard che consente di comunicare in tempo reale con altri utenti, attraverso la tastiera del PC. 

L

Lag: ritardo nella trasmissione che si traduce in lentezza nel vedere comparire le risposte degli altri in chat.

Link: parola o immagine ipertestuale che cliccata permette di accedere ad una diversa sezione di un sito o ad un altro sito.

M

Malfare Key logger: programma in grado di registrare tutti i pulsanti che vengono digitati sulla tastiera del PC, permettendo di conoscere password, codici numerici, codici di carte di credito, ecc... .

Modem: apparecchio che consente al computer di collegarsi, tramite la rete telefonica, ad altri computer per lo scambio di informazioni.

Moderatori: addetti al controllo dei messaggi in arrivo ai vari gruppi, chat o forum, che ne verificano la pertinenza.

Motore di ricerca: è un programma in grado di facilitare un utente nella ricerca di informazioni in Internet. I siti che forniscono questo servizio aiutano ad orientarsi nella grande quantità di documenti presenti nella rete. In un apposito spazio, chiamato "campo", l'utente scrive la parola o l'espressione da ricercare. Il programma effettua una ricerca sulla presenza o meno del termine, all'interno dei singoli documenti che costituiscono il suo "archivio". Il risultato della ricerca è una lista dei siti nei quali sono stati rilevati i termini richiesti. 

N

Netiquette: termine derivato dalla parola inglese etiquette (buona educazione) e net (rete). È un insieme di regole di buon comportamento di un utente su un newsgroup, una mailing list o e-mail in genere.

Newsgroup: gruppo di persone che dialogano in rete per scambiarsi informazioni utili su temi di comune interesse, forum di discussione su qualsiasi argomento si possa pensare, alimentati dai contributi e-mail di chiunque voglia partecipare.

Nickname: pseudonimo o "nome di battaglia", usato dagli utenti di internet invece del nome vero. Spesso è un soprannome, ma può anche essere una sigla, una combinazione di lettere e o numeri.

O

Op: sono operatori del canale (quelli con la chiocciolina davanti al nome). 

P

Password: consente l'accesso ad una certa area. È composta da una stringa di caratteri alfanumerici. Generalmente serve per l'autenticazione dell'utente, si usa nella connessione Internet per evitare che altri possano fruirne indebitamente oppure in alcune aree ristrette di

alcuni siti o per accedere ai Forum.

Peer-to-Peer: è una tecnologia che consente ai computer di essere collegati tra loro senza passare da un server centrale, permettendo la condivisione diretta di file musicali ed altro tra

tutti gli utenti web. Tutto ciò, installando semplici software file-sharing sul proprio pc. Phishing: una tecnica di cracking utilizzata per ottenere l'accesso ad informazioni personali e riservate con la finalità del furto d'identità mediante l'utilizzo di messaggi di posta elettronica. Privacy: tradotto letteralmente dall'inglese in italiano significa vita personale e privata.

private room: è un luogo della chat in cui si possono appartare.

provider: fornitore, si distingue in Access provider (se fornisce solo l'accesso) e in Service provider (se fornisce anche servizi aggiuntivi come la posta elettronica, lo spazio web ed altri). In genere un provider offre una vasta gamma di servizi.

Q

 

 

Query: è la finestra di chat privata, ovvero fra 2 sole persone. 

S

Script: programma che viene direttamente eseguito da un interprete (ossia da un programma che esegue programmi), anziché essere compilato (cioè tradotto dal linguaggio di programmazione con cui è stato creato).

Server: è il computer che "eroga" il servizio della Chat; più in genere computer o pacchetto software che fornisce informazioni, file, pagine Web e altri servizi agli utenti che si collegano con il proprio computer.

Service provider: nome generico per indicare chi fornisce oltre alla connessione fisica a Internet, anche servizi aggiuntivi come E-mail.

Shareware: software pubblico, ma per cui occorre pagare solitamente una piccola cifra all'autore.

Sito Internet: è uno spazio virtuale messo a disposizione in un server di Internet, è accessibile a chiunque ed i documenti pubblicati possono essere consultati. Un sito è generalmente un deposito organizzato di informazioni accessibili ad una popolazione di utenti eterogenea.

Sniffing: attività d'intercettazione di dati che circolano sulla rete telematica. Tale attività può essere svolta sia per scopi legittimi sia per scopi illeciti.

Software proprietario: è un software semilibero o non libero. Il suo utilizzo, la sua redistribuzione o modifica sono proibiti o richiedono un permesso.

Spam: L'invio di grandi quantità di messaggi di posta elettronica non richiesti, può essere messo in atto attraverso qualunque mezzo, ma il più usato è Internet, attraverso l'e-mail. Spyware: tipo di software che raccoglie informazioni su di un utente senza il suo consenso, trasmettendole tramite Internet ad un'organizzazione che le utilizzerà tipicamente per l'invio di pubblicità mirata.

Screenshot: è l'immagine istantanea che fotografa la 'videata', cioè ciò che compare sullo schermo. 

T

Trojan: è un virus che permette ad un client (il pirata) di controllare totalmente l'hardware ed il software di un PC a distanza (la vittima) tramite l'installazione di un programma nascosto. 

U

UMTS (Universal Mobile Telecommunication System): Sistema di telefonia mobile 3G (di terza generazione perché deriva dal GSM e dal GPRS). La differenza sta nella larghezza di banda. Mentre le trasmissioni GSM hanno a disposizione solo due frequenze radio su cui viaggiare, l' UMTS invece può contare su una intera fascia di frequenze, detta 'banda larga'. Questa permette ai telefoni UMTS di scambiarsi voce, dati e immagini al ritmo di ben 2 milioni di bit al secondo!

Upload: invio alla rete di un file. E' esattamente il contrario di un'operazione di download in cui dalla rete si scarica un file sul PC.

Username: nome utente, è l'identificativo con il quale un utente si collega ad un computer remoto.

V

Virus: programma inserito in un altro programma che ne altera la funzionalità, determinando conseguenze spiacevoli come la perdita o il danneggiamento di alcuni files o impedendo la corretta funzionalità del software stesso. 

W

WAP (Wireless Application Protocol): Tecnologia di comunicazione standardizzata fra Internet e telefoni cellulari. Il WAP consente ai possessori di telefonini con sistema di connessione GSM o GPRS di visualizzare sul loro display i contenuti Internet appositamente predisposti e semplificati per questo utilizzo.

World Wide Web (WWW): letteralmente significa "Ragnatela Mondiale", è stato creato nel 1994 al CERN di Ginevra ed è la rete telematica mondiale. E' un sistema di informazioni globale, si basa sulla ricerca e combinazione delle informazioni e tecniche ipertestuali. Il www utilizza diversi protocolli, tra questi i più diffusi, e quindi utilizzati, sono il TCP/IP e l'HTTP e tramite il linguaggio di marcatura HTML permette la visualizzazione di immagini, suoni, filmati ed

ovviamente testi.

Worm: è una specie di virus in grado di autoreplicarsi molto velocemente; spesso viene inviato via e-mail in un file allegato. Una volta aperto l'allegato, il worm è in grado di diffondersi a tutti gli indirizzi inseriti in rubrica. I suoi effetti sono molteplici: dalla distruzione alla modifica di molti tipi di file presenti sul PC colpito procurando gravi danni ai dati raccolti nel computer.


 

 

I nostri progetti

Questionario Scuola e Nuove TecnologieCompila il questionario su Scuola e Nuove Tecnologie:
Se sei un Docente, un genitore oppure uno studente entra e compila il form corrispondente.

uso consapevole del telefoninoUso sicuro e consapevole di Internet e del telefonino:
il progetto à rivolto ai ragazzi frequentanti le Scuole Medie Inferiori e la 5° Classe Elementare.

Uso responsabile del denaro: il progetto à rivolto a ragazzi delle scuole medie superiori.

Sicurezza stradale e rischio sostenibile:
il progetto è rivolto a ragazzi delle scuole medie superiori.

Consumo, dunque sono? Come diventare consumatori responsabili:
il progetto si rivolge a studenti delle scuole medie inferiori e superiori.

Giornate a tema:
Adiconsum organizza delle giornate di approfondimento per gli studenti e delle giornate di formazione per insegnanti e famiglie, relative alle principali tematiche del consumo responsabile.

Operazione Porte aperte:
Sei una scuola? Sei interessata a conoscerci? Vuoi comprendere come funziona un'associazione dei consumatori, per capire cosa facciamo, chi siamo, quali obiettivi abbiamo? Puoi venire a visitarci!

 

 

 

 

Altri progetti

Progetto "Il Girasole si muove"
Prevenire disastrosi cambiamenti climatici, fermare la desertificazione delle aree forestali, contrastare lo scioglimento dei ghiacciai, arrestare la drastica diminuzione della biodiversità, sono misure necessarie per garantirci un futuro migliore. Come possiamo contribuire? Con il progetto Girasole, imparerete tutto sulla salvaguardia dell'ambiente, sull'uso delle energie rinnovabili, su come smaltire i rifiuti in modo corretto, sul consumo e sul turismo sostenibile e molto altro ancora!

 

 

 

 

 

 

tutti i cittadini ed alle famiglie, gli amministratori locali, gli studenti delle scuole medie superiori, per sensibilizzare coloro che costituiscono le nuove generazioni che abiteranno il mondo di domani.

 

 

 

 

 

 

 


 

"Posta con la testa": proteggere la propria identità sui social network

Facebook, MySpace, Twitter...I cosiddetti social network attraggono sempre più utenti, giovani e meno giovani, per la facilità di condividere informazioni, idee, immagini...Ma come garantire che la nostra vita privata sia rispettata anche sul web? Come educare i ragazzi a difendere la propria privacy? Temi di grande attualità, discussi il 9 febbraio, giornata per "un internet più sicuro", al Parlamento.

"Prima di postare pensa - quello che pubblichi rimane online!", questo il titolo del seminario organizzato dalla Commissione europea il 9 febbraio, per riunire intorno allo stesso tavolo giovani utenti dei social network, imprese ed esperti. Tema del giorno: riusciamo a tenere sotto controllo la nostra identità online? Chi e come contribuisce a costruirla? Che rischi per i minori, e quali soluzioni possibili?


Cyber-bullismo e incoscienza


Tutti d'accordo che i social media offrono grandi opportunità. Ma a quale prezzo?


Secondo Michel Walrave (Università di Anversa) i rischi sono di due tipi:

Rischi sociali - ricatti, molestie e fenomeni d cyber-bullismo. I casi più ricorrenti sono insulti, minacce e umiliazioni, via telefono o via internet. Le ricerche condotte in Europa svelano che, a seconda del paese, fra il 30% e il 50% degli adolescenti ha subito qualche forma di cyber-bullismo.

Scarsa consapevolezza - I ragazzi spesso mostrano sorpresa quando si spiega loro chi può vedere il loro profilo e quali informazioni (foto, video, commenti...) possono essere viste anche da professori, genitori, possibili datori di lavoro...


Quali forme di regolamentazione?


Poniamo un caso concreto: qualcuno ha messo su Facebook 20 foto di una serata che ti ritraggono, tutte vanno bene tranne una, che per te è imbarazzante. Ci dovrebbero essere delle regole? O semplicemente sta alle persone di tutelarsi e auto-regolarsi?


Social network in Europa

  • 75% dei giovani ha un profilo su almeno un social network
  • 50% degli adolescenti condivide informazioni personali sul web
  • + 35% di utenti l'anno scorso in Europa
  • + 50% previsto entro il 2012, per un totale di 107,4 milioni di utenti

Una ONG irlandese ha presentato durante il seminario la campagna "Occhio al tuo spazio", che promuove un uso responsabile dei social media. Il messaggio centrale è "postato una volta, online per sempre": la chiave - dunque - è l'educazione e la consapevolezza critica su quello che si mette online.


Un altro problema emerso nel dibattito è che gli adolescenti conoscono le possibilità per limitare l'accesso alle proprie informazioni, ma non ne fanno uso.


Una risposta europea


Il 10 febbraio la Commissione europea e gli amministratori dei 20  più diffusi social network, inclusi Facebook e MySpace, hanno sottoscritto  i "principi per un uso sicuro dei social network nell'UE". Lo scopo è migliorare la tutela soprattutto dei minori, ai quali è dedicata anche una campagna contro il cyber-bullismo.


Il Parlamento nel 2008 aveva già fatto una proposta al Consiglio su come "rafforzare la sicurezza, la protezione dei dati e il rispetto per la vita privata e familiare online".


 
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E’ una campagna promossa da Save the Children e Adiconsum, cofinanziata dalla Commissione Europea.

Il Safer Internet Day

Il 9 Febbraio è la giornata della sicurezza in rete. In tutto il mondo, si alternano eventi e iniziative per un uso di Internet più sicuro e consapevole. E’ un appuntamento promosso dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Safer Internet che nel nostro paese ha come referenti Save the Children e Adiconsum.

Il tema di quest’anno è la gestione dei dati e delle immagini personali online. L’obiettivo: stimolare una riflessione sulla propria e altrui privacy online, e sensibilizzare i naviganti (soprattutto i minori) sulle possibili conseguenze di alcuni comportamenti. In una frase: posta con la testa!

Unisciti al progetto

Il progetto EASY è aperto a tutti coloro che vogliono attivarsi, nei propri settori di competenza, al fine di migliorare l’approccio dei giovani alle moderne tecnologie. La partecipazione è libera e del tutto gratuita. Sarà nostra cura mettere a disposizione materiali informativi, esperti e mezzi a chiunque ne faccia richiesta.
Rappresenti una scuola, una ONG, un’Amministrazione Locale?
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Tel.: 06 45 55 05 63 (lun-ven 10:00-13:00)
Fax: 06 45 55 05 60
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L’Help Desk è stato creato dall’Adiconsum, proprio per sostenere le associazioni, le istituzioni locali e le organizzazioni che desiderano collaborare con Easy o attivare e replicare sul territorio campagne simili.

Il database dei contatti, sempre in continuo aggiornamento, conta attualmente un numero particolarmente elevato: circa 1.000 scuole, 500 associazioni di insegnanti e genitori, 200 organizzazioni della società civile a tutela dei diritti dei minori, 150 associazioni giovanili, 100 imprese del settore ICT e 300 soggetti istituzionali, tra Uffici Scolastici Regionali, Province e Comuni.

Eventi > In Italia

Tradizionalmente il Safer Internet Day, ha l'obiettivo di coinvolgere tutti coloro che a vario titolo (famiglia, scuola, industrie delle Telecomunicazioni, Istituzioni, Media e Societa Civile) hanno la responsabilita e gli strumenti necessari a favorire per i piu giovani una navigazione in rete consapevole e sicura.
Adiconsum e Save the Children, sono i referenti in Italia del programma Safer Internet della Commissione Europea e come tali rappresentano il Centro italiano per la sicurezza in internet, da diversi anni in occasione del Safer Internet Day, oltre a promuovere iniziative a livello nazionale ad alto profilo ed impatto mediatico, supportano la realizzazione di eventi organizzati da realta interessate a promuovere un utilizzo sicuro e responsabile dei nuovi media da parte dei ragazzi e delle ragazze a livello locale.
Di seguito una breve panoramica degli eventi piu significativi promossi in occasione dell'edizione 2010 del Safer Internet Day in Italia.

Il gruppo di consultazione dei ragazzi, incontra il Comitato Media e Minori

Il 9 febbraio presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per le Comunicazioni a Roma, una delegazione di 6 ragazzi guidata da Save the Children e Adiconsum, incontrerà il Comitato Media e Minori.
Durante l'incontro, a cui parteciperanno anche il Presidente del Comitato stesso, Franco Mugerli, alcuni rappresentanti degli utenti, come Angela Nava del
Coordinamento Genitori Democratici, rappresentanti delle emittenti e altri rappresentanti istituzionali, i ragazzi saranno chiamati ad esporre il loro parere su alcuni programmi televisivi, confrontandosi con il giudizio emesso in proposito dal Comitato stesso.
L'auspicio è che l'ascolto dei ragazzi diventi una prassi soprattutto in considerazione del fatto che il Comitato assumerà le competenze in materia di nuovi media.
L'incontro si inserisce nell'ambito di un percorso di sensibilizzazione a cui hanno preso parte i ragazzi in qualità di rappresentanti del Gruppo consultivo dei giovani del Centro italiano per la sicurezza in internet.
L'incontro si inserisce nell'ambito di un percorso di sensibilizzazione a cui hanno preso parte i ragazzi in qualità di rappresentanti del Gruppo consultivo dei giovani del Centro italiano per la sicurezza in internet.

Safer Internet Day a livello locale

L'iniziativa è rivolta a scuole e associazioni che intendono proporsi come protagonisti attivi della giornata, organizzando un evento ad hoc nella settimana dall'8 al 14 febbraio 2010.
L'obiettivo è valorizzare e stimolare le capacità e le competenze, evidenziando le buone prassi delle realtà che, a livello locale, sono interessate a promuovere un utilizzo sicuro e responsabile dei nuovi media. L'iniziativa ha avuto altresì l'obiettivo di stimolare la creazione di una rete tra i soggetti coinvolti e dare ampia la visibilità agli eventi locali.
La risposta è stata positiva! Dall'8 febbraio e per tutta la settimana, numerose sono le attività organizzate da istituti scolastici e associazioni in diverse regioni italiane a promozione della giornata di sensibilizzazione. L'Help Desk dedicato all'iniziativa ha raccolto le adesioni e supportato gli eventi in loco, grazie anche alle 300 sedi locali Adiconsum dislocate su tutto il territorio italiano.
Numerosi materiali in formato cartaceo ed elettronico sono stati forniti gratuitamente.

Safer Internet Day on the web

L’iniziativa “on the web” è rivolta ai gestori locali di servizi Web 2.0 si inserisce tra le iniziative che mirano a promuovere e sollecitare l’assunzione di responsabilità da parte di tutti gli operatori del settore, da quelli più conosciuti che, in questo caso, sostengono attivamente la campagna Posta con la Testa a quelli forse meno conosciuti ma che rappresentano nel loro insieme un bacino importante di utenti.

Gli operatori aderenti all’iniziativa promuovono sul proprio sito il logo e lo spot del Safer Internet Day, incoraggiando gli utenti a visitare il sito www.sicurinrete.it.

In piazza con l’EasyBus

Sabato 6 febbraio, l'EasyBus (www.easy4.it) ha sostato per tutto il giorno alla Stazione di Roma Termini con l'obiettivo di coinvolgere gli studenti di alcune scuole romane in attività ludiche e partecipative sul tema della giornata: la gestione dei dati e delle immagini personali online. Giovane e adulti (genitori ed insegnanti) hanno potuto esprimere la loro opinione e condividere le loro esperienze sul tema rilasciando un'intervista o partecipando al Blog aperto sul portale della campagna.
A supporto delle attività, numerosi materiali informativi e di sensibilizzazione sono stati distribuiti gratuitamente ai partecipanti.

Microsoft

In occasione della settima edizione del Safer Internet Day dal titolo “Posta con la Testa”, Microsoft Italia, Polizia Postale e delle Comunicazioni e Save the Children con il Patrocinio del Ministro della Gioventù organizzano il 9 febbraio due incontri con gli studenti della scuola media Giacomo Leopardi di Segrate e della scuola media Vincenzo Bellini di Roma: un'occasione per informare i più giovani in modo completo sulle modalità e sugli strumenti per un uso sicuro e consapevole di Internet e dei social media. I ragazzi presenti parteciperanno a una lezione didattica e divulgativa che darà loro visibilità delle opportunità, del divertimento ma anche delle insidie celate nel mondo del web affinché la loro esperienza del “digitale” possa essere all'insegna dell'arricchimento personale e dell'intrattenimento, senza pericoli.

YouTube introduce il Parental Control: Safety Mode

pubblicato: sabato 13 febbraio 2010 da fedmor in: Video Google

Un aspetto che personalmente apprezzo molto di YouTube è l’attenzione alle problematiche sui contenuti rispetto ai soggetti più deboli: forse anche in ragione delle querele ricevute in passato, la piattaforma di Google è in prima linea nella lotta al bullismo digitale e più generalmente alla tutela dei minori.

A Mountain View devono aver preso alla lettera le linee guida del Safer Internet Day 2010 che si è tenuto appena martedì: nonostante si trattasse di una manifestazione europea, YouTube ha già predisposto una Safety Mode per aiutare i genitori nel controllo di ciò che i loro figli possono guardare.

Questa modalità si aggiunge all’ottimo strumento di SafeSearch già previsto per Google e rientra nel più ampio progetto comunitario di rimuovere da YouTube i contenuti offensivi. L’iniziativa ha già incassato il beneplacito della CBS in risposta alle critiche ricevute circa i video inappropriati che sarebbero ancora accessibili sulla piattaforma.

Oggi è il Safer Internet Day

pubblicato: martedì 09 febbraio 2010 da fedmor in: Web 2.0 Diritti digitali

Safer Internet Day Da un’idea di Ins@fe – patrocinata dall’Unione Europea – si tiene oggi il Safer Internet Day: si tratta di un’iniziativa per la sensibilizzazione circa le esigenze dei piccoli navigatori della rete organizzata dal Safer Internet Programme europeo in più di 60 Paesi. Quest’anno il tema dell’evento è Think B4 U Post.

In sostanza la crescita dei social network (in questi giorni si parla spesso delle immagini di minori pubblicate dai famigliari su Facebook) ha posto l’accento sui problemi legati alla privacy e all’adeguatezza dei contenuti condivisi sul web: con un video molto simpatico e incisivo Ins@fe ha riassunto la potenziale pericolosità di un social sharing inconsapevole.

L’hanno passato il tema è stato quello del bullismo digitale, un argomento tutt’altro che esaurito: l’invito che il Safer Internet Day 2010 rivolge agli utenti è una maggiore padronanza dei social network, tenendo in considerazione l’audience potenziale dei contenuti che si decide di condividere — con particolare attenzione alla tutela dei minori.

YouTube tutela i propri utenti dal bullismo

pubblicato: lunedì 18 gennaio 2010 da fedmor in: Video Google

YouTube Cyberbullying

Siamo abituati a sentir nominare YouTube – specie dai medium tradizionali – per aspetti legati a diritti d’autore violati o, abusi della piattaforma che si trasformano in apologie di violenza privata e quant’altro: il servizio di Google non è soltanto questo e chi “vive” il web consapevolmente non ha bisogno di ulteriori chiarimenti.

Tuttavia è importante sottolineare come esistano degli esempi virtuosi in cui il servizio d’assistenza di YouTube interviene per stroncare il bullismo digitale sul nascere: è il caso di oceanking97 che gli stessi manutentori hanno sfruttato per stimolare le segnalazioni di minacce, insulti ecc. all’indirizzo di chiunque faccia uso della piattaforma.

L’utente oceanking97 – come suggerisce lo stesso nickname – è un ragazzino di 15 anni che mantiene un canale su cui interviene per sensibilizzare gli individui nei confronti dei delfini: forse è un po’ troppo ingenuo e può darsi che qualcuno lo trovi ridicolo. Non è comunque una giustificazione: ha usato il safety center di YouTube e gli insulti che ha ricevuto sono stati prontamente rimossi. Bene così.