FESTA DEGLI ALBERI

In Italia la prima Festa dell'albero fu celebrata nel 1898 per iniziativa di Guido Baccelli, allora Ministro della Pubblica Istruzione.*  IL DISCORSO ILLUSTRATIVO DELLA LEGGE FU PRESENTATO AD ALTAMURA, MENTRE IL MINISTRO ERA IN VISITA AL LICEO CAGNAZZI

 

Roma, 13 novembre 2007
Oggetto: Celebrazione nazionale della festa degli alberi.
Si informano le SS.LL che con decreto interministeriale del 4 agosto 2000, emanato dal Ministero delle politiche Agricole e Forestali d’intesa con il Ministero della Pubblica Istruzione, al fine di sensibilizzare i giovani di età scolare sulle tematiche riguardanti la salvaguardia del territorio e la difesa del patrimonio forestale, è stata istituita la celebrazione della “ Festa degli alberi” nelle date del 4 ottobre e del 21 marzo di ogni anno.
La necessità di sensibilizzare i più giovani alla salvaguardia delle specie autoctone arboree e forestali, attualmente in pericolo anche per la forte incidenza degli incendi boschivi, ha portato a riscoprire in forma moderna un’antica tradizione, un tempo molto diffusa nelle scuole, che risale al 1902.
Lo scopo è quello di promuovere una cultura dell’agricoltura sostenibile che consenta la salvaguardia dell’ambiente rurale e del paesaggio, in coerenza con la programmazione didattico-formativa ed evitando il disinteresse verso il patrimonio naturale che spesso è alla base di tanti scempi ambientali e dello stesso fenomeno degli incendi.
L’iniziativa è volta a promuovere sia la conservazione che la tutela della diversità biologica come elemento fondamentale per raggiungere un sano equilibrio tra comunità umane, ambiente naturale e agricoltura, attraverso una maggiore conoscenza dei prodotti dei boschi e degli alberi.
Gli istituti scolastici, avvalendosi della collaborazione tecnico-logistica del Corpo forestale dello Stato e degli Istituti di ricerca operanti nel settore, potranno sviluppare tra le scolaresche una più approfondita conoscenza del settore agricolo, ambientale, forestale ed alimentare, attraverso progetti formativi e iniziative di informazione sui prodotti dei boschi. Saranno gli stessi alunni a piantare, in occasione della celebrazione della festa, gli alberi in apposite aree pubbliche individuate d’intesa con i comuni interessati.
Si pregano le SS. LL. di dare massima diffusione alla presente.

IL DIRETTORE GENERALE REGG.
F.to Lucrezia Stellacci

La Festa degli Alberi 2007 aderisce al programma dell'ONU per l'Ambiente (UNEP) "Campagna per un Miliardo di Alberi", promosso dal premio Nobel per la Pace 2004 prof. Wangari Maathai: "Quando si pianta un albero, si pianta il seme della pace e della speranza".

LA STORIA DELLA FESTA

Nel panorama delle iniziative di carattere educativo e didattico del settore ecologico e forestale, un ruolo importante è storicamente rivestito dalla " Festa dell'Albero ". Essa rappresenta una delle più antiche e gloriose cerimonie forestali che la tradizione nazionale eredita da culture lontane nel tempo e nello spazio. Infatti presso i Greci e gli antichi popoli orientali era molto diffusa l'usanza di celebrare feste in occasione della piantagione di alberi. Fin dai tempi più antichi all'albero ed ai boschi veniva attribuita una grande importanza e già nella primissima epoca romana gli alberi erano classificati in olimpici, monumentali, divinizzanti, eroici, ferali, felici, infausti, mentre i boschi erano suddivisi in sacri, divinizzanti e profani.
Le popolazioni celtiche e i romani, con le loro usanze ed i loro culti, precorsero l'odierna “ Festa dell'Albero ”; questi infatti erano tutelati e conservati anche per motivi legati alla religione ed era consuetudine consacrare i boschi al culto delle divinità dell'epoca. Numerosi sono i documenti del passato che testimoniano, inoltre, quanto fosse diffusa la messa a dimora di nuove piante in occasione di feste, ricorrenze ed avvenimenti. La più grande festa silvana in epoca romana era la "festa lucaria" che cadeva il 19 luglio nel corso della quale, oltre ai riti propiziatori, si festeggiavano le particelle di bosco impiantate nei mesi precedenti.
Nella seconda metà dell'Ottocento si andò affermando una crescente sensibilità del mondo politico ed intellettuale riguardo la necessità di educare la popolazione - soprattutto quella più giovane - al rispetto e all'amore verso la natura, in particolare verso gli alberi.
In epoca moderna questa necessità si concretizzò per la prima volta in alcuni Stati del Nord America quando, come conseguenza di disastrosi disboscamenti, larga parte del territorio fu colpita da spaventose inondazioni.

LA FESTA IN ITALIA

In Italia la prima " Festa dell'Albero " fu celebrata nel 1898 per iniziativa dello statista Guido Baccelli quando ricopriva la carica di Ministro della Pubblica Istruzione. Nella legge forestale del 1923 essa fu istituzionalizzata nell'art. 104 che recita : "e' istituita la festa degli alberi, essa sarà celebrata ogni anno nelle forme che saranno stabilite di accordo fra i ministri dell'economia nazionale e dell'istruzione pubblica " con lo scopo di infondere nei giovani il rispetto e l'amore per la natura e per la difesa degli alberi.
Nel 1951 una circolare del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste stabiliva che la " Festa dell'Albero " si dovesse svolgere il 21 novembre di ogni anno, con possibilità di differire tale data al 21 marzo nei comuni di alta montagna; la celebrazione si è svolta con regolarità e con rilevanza nazionale fino al 1979, successivamente è stata delegata alle Regioni che hanno provveduto e provvedono tuttora localmente, con maggiore o minore efficacia, ad organizzare gli eventi celebrativi.
Infine non dimentichiamo la legge n. 113 del 29.01.92 che obbliga ogni Comune alla messa a dimora di un albero per ogni neonato a seguito della registrazione anagrafica.
Legge civilissima che però non ha trovato, per la cronica mancanza di fondi, un'adeguata applicazione nel nostro Paese.
Si ritiene che la “ Festa dell'Albero ”, sebbene risalga a più di un secolo fa, mantenga il valore delle sue finalità, oggi sempre più attuali, per creare una coscienza ambientalista sia nella società che nelle generazioni future. Tale cerimonia, infatti, rappresenta sovente l'unica occasione per molti cittadini e giovani studenti di compiere un'azione concreta per la difesa, l'incremento e la valorizzazione della funzione essenziale del patrimonio arboreo e boschivo nazionale per la collettività.
L'albero oggi non è più sentito dal cittadino moderno come elemento fondamentale per la vita, in quanto fonte di energia calorica o elemento strutturale indispensabile per le abitazioni e la formazione degli attrezzi ; e non è nemmeno più sentito come un elemento decorativo, edonistico, capace di valorizzare lo status sociale legato ad una gratificazione data dal piacere di possedere un oggetto “vivente”.
All'indomani dell'entrata in vigore del protocollo di Kyoto, i vegetali e gli alberi, in quanto contribuiscono a ridurre i gas serra, tornano nuovamente ad essere alleati strategici dell'uomo per garantirgli la sopravvivenza sul pianeta Terra.

La Festa degli Alberi 2007 aderisce al programma dell'ONU per l'Ambiente (UNEP) "Campagna per un Miliardo di Alberi", promosso dal premio Nobel per la Pace 2004 prof. Wangari Maathai: "Quando si pianta un albero, si pianta il seme della pace e della speranza".

Archivio del GRILLO PARLANTE

ARCHIVIO http://www.quintocircolotv.it/festalb/storia.htm

Festa degli alberi 2006

Con Decreto Ministeriale del 4 agosto 2000 il Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, di concerto con il Ministero della Pubblica Istruzione, ha istituito la celebrazione della "Festa degli Alberi".
Quest'anno, nel Comune di Treviso, con il sostegno del Corpo Forestale dello Stato e del gruppo degli Alpini, si è svolta presso
la scuola primaria Vittorino da Feltre.

  segnapostoUn po' di storia e qualche considerazione (con i disegni dei bambini della classe prima della scuola Vittorino da Feltre)

segnapostoDecreto per la celebrazione nazionale della Festa degli alberi

segnaposto Il programma della Festa

segnaposto Lo spettacolo teatrale

segnaposto I bambini e il teatro (di Mario Girotto)

segnapostoLa danza fra gli alberelli (di Silvia De Marchi)

segnapostoIl volantino della Festa

segnaposto Ringraziamenti

A proposito di ...

Le immagini di questa pagina - Sono disegni preparati dai bambini della classe terza della scuola primaria Vittorino da Feltre e costruiti con una tecnica mista (collage e tempera).
Per vedere le immagini e il loro dettaglio
vai a questa pagina


Le canzoni:

 segnapostoÈ un coro di bambini (con gli autoritratti dei bambini della classe prima)
Interpreti: gli alunni di classe quinta

segnapostoNel bosco chi c'è (con i disegni dei bambini di classe quinta)
Interpreti: gli alunni di classe seconda

segnapostoNel bosco non aver paura (con i disegni dei bambini di classe quinta)
Interpreti: gli alunni di classe terza

segnapostoSiamo tutti alberelli (con i disegni dei bambini di classe quarta)
Interpreti: gli alunni di classe quarta

segnapostoGrazie, amico bosco (con le immagini dei cartelli costruiti dai ragazzi di classe quinta)
Interpreti: gli alunni di classe prima

segnapostoDanza intorno all'ulivo (con le immagini dei cartelli costruiti dai ragazzi di classe quinta)
Interpreti: tutti gli alunni

  
I puzzle

 Dai disegni dei bambini sono stati ricavati dei puzzle da risolvere al computer, raccolti poi in un CD Rom. Qui ne proponiamo alcuni; chi desiderasse il CD completo (43 puzzle) può contattare la scuola primaria Da Feltre all'e - mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
I puzzle sono stati compressi in formato .zip. Per istruzioni sul programma e su come installarlo si possono consultare le pagine della sezione genitori dove è presente un tutorial.

segnapostoAlbero (.zip 180 Kb)

segnapostoCappuccetto Rosso (.zip 225 Kb)

segnapostoLa Bella addormentata nel bosco (.zip 178 Kb)

segnapostoBiancaneve e i sette nani (.zip 213 Kb)

segnapostoHansel e Gretel (.zip 255 Kb)

segnapostoI tre porcellini (.zip 233 Kb)

segnapostoAlberi fantastici (.zip 235 Kb)

 Le animazioni

Le canzoni dei bambini sono state accompagnate da animazioni Flash costruite con i loro disegni. Qui viene proposta quella relativa alla canzone "E' un coro di bambini".

segnaposto E' un coro di bambini (.zip 475 Kb)  

 Gli acrostici scritti dai bambini:


segnapostoAlbero (Edoardo, classe quinta)

segnapostoAlbero (Marta, classe quinta)

segnapostoAlbero (Carlo, classe quinta)

segnapostoAlbero (Alessia, classe quinta)

segnapostoAlbero (Riccardo, classe quinta)

segnapostoAlbero (Alberto, classe quinta)

segnapostoAlbero (Giorgia, classe quinta)

segnapostoAlbero (Davide, classe quinta)

segnapostoAlbero (Ilenia, classe quinta)

segnapostoAlbero (Gianluca, classe quinta)

segnapostoAlbero (Alessia, classe quinta)

segnapostoAlbero (Shan Jia Wei, classe quinta)

segnapostoRadici (Marta, classe quinta)

segnaposto Radici (Alberto, classe quinta)

segnapostoRadice (Ilenia, classe quinta)

segnapostoRadici (Alessia, classe quinta)

segnapostoRadici (Shan Jia Wei, classe quinta)

segnapostoAlberi (Riccardo, classe quinta)

segnapostoAlberi (Lara, classe quinta)

segnapostoAlberi (Carla, classe quinta)

segnapostoFusto (Marta, classe quinta)

segnapostoBosco (Marta, classe quinta)

segnapostoBosco (Boutaina, classe quinta)

segnapostoBosco (Silvia, classe quinta)

segnapostoBosco (Gianluca, classe quinta)

segnapostoBosco (Alessia, classe quinta)

segnapostoRami (Alberto, classe quinta)

segnapostoRami (Gianluca, classe quinta)

segnapostoRami (Boutaina, classe quinta)

segnapostoFoglie (Ilenia, classe quinta)

segnapostoFoglie (Alessia, classe quinta)

segnapostoFoglie (Giorgia, classe quinta)

segnapostoQuercia (Marta, classe quinta)

segnapostoPino (Carlo, classe quinta)

segnapostoAbeti (Silvia, classe quinta)

segnapostoCiliegio (Silvia, classe quinta)

  Le poesie

segnapostoUn acero (Antonella, classe quarta)

segnapostoIl pino (Caterina, classe quarta)

segnapostoAlbero (Denny, classe quarta)

segnapostoL'albero (Edoardo, classe quinta)

segnapostoDalla finestra (Edoardo, classe quinta)

segnapostoAlbero (Giulia, classe quarta)

segnapostoL'albero (Giulio P., classe quarta)

segnapostoAlbero (Giulio S., classe quarta)

segnapostoAlbero (Marco, classe quarta)

segnapostoAlbero (Matilde, classe quarta)

segnapostoL'albero (Riccardo, classe quinta)

segnapostoAlbero (Sara S., classe quarta)

Giocare con l'arte: disegnare un albero

segnapostoI bambini di classe prima hanno osservato gli alberi e...li hanno disegnati, con risultati grafici veramente molto interessanti!

La mostra

segnaposto All'interno della scuola, è stata allestita una mostra con cartelloni preparati dalle varie classi. Per vederli, puoi cliccare qui

Un po' di storia e qualche considerazione

Sin dai tempi più antichi all'Albero e ai boschi veniva attribuita una grande importanza.
Si può dire che i Romani, con le loro usanze ed i loro culti precorsero l'odierna Festa degli alberi; questi erano tutelati e conservati anche per motivi legati alla religione ed era consuetudine consacrare i boschi al culto delle divinità dell'epoca.
Con l'esempio di pubbliche piantagioni si volle poi sottolineare l'importanza della coltivazione degli alberi, imitando peraltro, in quest'aspetto, le usanze ancora più antiche dei greci e dei popoli orientali presso i quali erano già diffuse la pratica dell'albericoltura e dell'impianto di boschi.
Numerosi documenti del passato testimoniano quanto diffuso fosse l'impianto di nuove piantine in occasione di feste, ricorrenze ed avvenimenti.
La più grande festa silvana in epoca romana era la Festa Lucaria, che cadeva il 19 luglio, nel corso della quale, oltre ai riti propiziatori, si festeggiavano le particelle di bosco impiantate nei mesi precedenti.
In epoca moderna la necessità di educare la popolazione al rispetto ed all'amore degli alberi, anche attraverso una celebrazione, si concretizzò per la prima volta in alcuni stati del Nord America. Nel 1872 il Governatore dello Stato del Nebraska, Sterling Morton, pensò di dedicare un giorno all'anno alla piantagione di alberi per creare una coscienza ecologica nella popolazione e per accrescere il patrimonio forestale del proprio paese. Quel giorno fu chiamato Arbor day e la sua risonanza giunse in Europa.
In Italia la prima Festa dell'albero fu celebrata nel 1898 per iniziativa di Guido Baccelli, allora Ministro della Pubblica Istruzione.*  IL DISCORSO ILLUSTRATIVO DELLA LEGGE FU PRESENTATO AD ALTAMURA, MENTRE IL MINISTRO ERA IN VISITA AL LICEO CAGNAZZI *Nella legge forestale del 1923 venne istituita la Festa degli alberi con lo scopo di diffondere fra i giovani il rispetto e l'amore per la natura.
La celebrazione si è svolta con regolarità e con rilevanza nazionale fino al 1979; successivamente è stata delegata alle Regioni che promuovono, a livello locale, le celebrazioni.
La prima “Festa degli Alberi” si svolse a Roma sull’antica via Latina esattamente il 21 Novembre.
Lungo questo via, alla presenza di ottomila bambini delle scuole di Roma, venivano piantati 500 alberelli; oggi queste piante sono diventate alte e robuste.
Una lapide ricorda questa prima “Festa degli Alberi”.
Nel 1902 una legge faceva diventare la “Festa degli Alberi” una festa da celebrare in tutta Italia, una volta l’anno.
Infine, un Decreto Ministeriale del 4 agosto 2000 del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, di concerto con il Ministero della Pubblica Istruzione, ha istituito la celebrazione della"Festa degli Alberi".

E noi, che cosa ne pensiamo?
Pensiamo che oggi la Festa degli Alberi mantiene inalterato il suo originario valore, ed è divenuta ancora più attuale in quanto rappresenta un importante strumento per diffondere una coscienza ecologica in noi che siamo le nuove generazioni, che ci troveremo ad affrontare problemi ed emergenze ambientali sempre nuovi e sempre più grandi.
Il nostro obiettivo fondamentale è salvaguardare il nostro pianeta; non dobbiamo considerare la nostra Terra solo come un serbatoio di risorse o come un cestino dove buttare i nostri rifiuti. Noi ragazzi dobbiamo pensare al futuro e a ciò che di pulito e di bello resterà. Ecco il vero significato della festa degli alberi: porre l’attenzione sul tema dell’ecologia, sul rispetto della natura e sull’importanza che essa ha per l’uomo. Conosciamo tutti le conseguenze delle modifiche del territorio: aumento dell’effetto serra, dissesto idrogeologico, riduzione degli habitat naturali. Le foreste, gli alberi sono vita, risorse, ma anche i luoghi del fantastico, lo spazio naturale del mito e della favola, l’ispirazione per artisti e poeti; per questo oggi 25 marzo 2006 tutte le classi della scuola primaria “Vittorino da Feltre” hanno voluto festeggiare gli Alberi … alla loro maniera: con uno spettacolo musicale intitolato “Amico bosco”. Così con canti, musiche e balli vogliamo chiedere aiuto ai “grandi”, che ci lascino un mondo pieno di verde.