1710- REGOLAMENTO UTILIZZO LOCALI SCOLASTICI

 IL CONSIGLIO DI CIRCOLO HA DELIBERATO IL NUOVO REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DELLUTILIZZO DEI LOCALI SCOLASTICI  DA PARTE DI TERZI ESTERNI ALLA SCUOLA.    
 
DIREZIONE STATALE 5° CIRCOLO DIDATTIC0
"San Francesco d'Assisi"
70022 Altamura (Ba) Via Pompei, 52
 
REGOLAMENTO
PER LA CONCESSIONE IN USO TEMPORANEO E PRECARIO DEI LOCALI SCOLASTICI
 
PREMESSA
 
1.      Visto il T.U. 297/94
2.      Visto il D.Leg.vo 112/98 che prevede forme di collaborazione tra la Scuola e l'Amministrazione comunale nelle materie di comune interesse
3.     Viste le norme regolamentari sull'Autonomia Scolastica di cui al D.P.R. n.275 dell'8 marzo 1999
4.     Visto il D.I. 44/01
art. 32 "Funzioni e poteri del dirigente nella attività negoziale"
art. 35 "Pubblicità, attività informative e trasparenza dell'attività contrattuale"
art. 33 "Interventi del Consiglio di istituto nell'attività negoziale" che dispone: "Al Consiglio di Circolo spettano le deliberazioni relative alla determinazione dei criteri e dei limiti per lo svolgimento, da parte del Dirigente Scolastico, delle seguenti attività negoziali:
b) utilizzazione di locali,beni o siti informatici appartenenti alla Istituzione Scolastica, da parte di soggetti terzi;
art. 50 "Uso temporaneo e precario dell'edificio scolastico"
5.      Visto il Piano dell'Offerta Formativa
6.      Visto l'articolo 83 dello Statuto del Comune di Altamura, in vigore dal 17 febbraio 2002,relativo alle Convenzioni: "Il consiglio comunale, su proposta della giunta, delibera apposite convenzioni da stipularsi con amministrazioni statali, altri enti pubblici o con privati al fine di fornire in modo coordinato servizi pubblici. Le convenzioni devono stabilire i fini, la durata, le forme di consultazione degli enti contraenti, i loro rapporti finanziari e i reciproci obblighi e garanzie."
     7.  Nelle more dell'adozione della delibera da parte del  Comune di Altamura relativa alla convenzione per l'utilizzo dei  locali scolastici
 
Il Consiglio di Istituto
 
1.      su proposta del Dirigente Scolastico
2.      sentito il parere della Giunta Esecutiva del 12 ottobre 06
 
delibera
 
di INNOVARE il Regolamento (vigente dal 19.4.02 con integrazione del 26.9.02) che disciplina la concessione in uso temporaneo e precario dei locali scolastici appartenenti ai plessi dipendenti dal 5° Circolo "San Francesco d'Assisi"  "Vicenti"  "Rodari"  "De Curtis"
 
Art. 1 Principii
 
Con riferimento alla normativa sopra richiamata, si enunciano i seguenti principii fondamentali:
1. L'utilizzo delle strutture scolastiche da parte di terzi deve essere compatibile con le finalità e la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile.
    L'utilizzo delle strutture scolastiche da parie di terzi può avvenire fuori dell'orario del servizio scolastico (art.96 TU 94).
2. L'edificio scolastico può essere concesso solo per utilizzazioni temporanee (art. 50 DI. 44/2001) . L'attività negoziale è soggetta ai principi di trasparenza, informazione e pubblicità (art. 35 DI. 44/01)
3. L'utilizzo delle strutture scolastiche da parie di terzi deve essere coerente con le specificità del POF di Istituto.
    Nel valutare le richieste, si determinano le priorità secondo i criteri indicati negli articoli successivi.
4. I locali e gli impianti sono di proprietà del Comune di Altamura che può disporre modalità ed entità per il versamento di un contributo finanziario,a copertura delle spese di gestione.
 
Art. 2 - Criteri di assegnazione
 
  1. I locali scolastici possono essere concessi in uso temporaneo e precario ad Istituzioni, Associazioni, Enti o Gruppi organizzati, per l'espletamento di attività aventi finalità di promozione culturale, sociale e civile dei cittadini
  2. I con­tenuti dell' attività o iniziativa proposta saranno valutati in base ai seguenti criteri di assegnazione:

attività che perseguono interessi di carattere generale e che contribuiscono all' arricchimento sociale, civile e culturale della comunità scolastica

attività che favoriscono i rapporti fra l'istituzione scolastica e il contesto culturale, sociale, ed economico del territorio locale (DPR 275/99) e le interazioni con il mondo del lavoro
attività di istruzione e formazione coerenti col POF:
-   Scuole
-   Chiese
-   Municipio
-   le federazioni sportive;
-   le associazioni sportive affiliate alle predette federazioni;
-   le associazioni formative e ricreativo - sociali;
-   le associazioni di volontariato operanti nell'ambito della cultura, dello sport e del tempo libero (con priorità per quelle regolarmente registrate e iscritte all'Albo comunale o già accreditate dal USP di Bari);
-   i gruppi amatoriali che attuano iniziative sportive e praticano attività fisico - motoria.
  1. L'assoluta preminenza e priorità deve comunque essere assicurata alle attività proprie della scuola rispetto all'uti­lizzo da parte di concessionari esterni, la cui attività non dovrà interferire con quella scolastica né recare alcun pre­giudizio al buon funzionamento dell'istituto.
  2. Il Comune di Altamura può utilizzare i locali scolastici e le strutture per fini istituzionali, concordando le modalità di utilizzo delle attrezzature didattiche di proprietà statale direttamente col Dirigente scolastico.
  3. In nessun caso può essere concesso l'utilizzo per attività con fini di lucro
Art. 3 - Responsabilità del concessionario
 
1.      Il concessionario è responsabile di ogni danno causato all'immobile, agli arredi, agli impianti, da qualsiasi azione od omissione dolosa o colposa a lui direttamente imputabile o imputabile a terzi presenti nei locali scolastici in occasione dell'utilizzo dei locali stessi, ed è tenuto ad adottare ogni idonea misura cautelativa.
2.      L'istituzione scolastica e il Comune sono sollevati da ogni responsabilità civile e penale derivan­te dall'uso dei locali da parte di terzi.
 
Art. 4 - Doveri del concessionario
 
1.      In relazione all'utilizzo dei locali, il concessionario deve assumere nei confronti dell'istituzione scolastica i seguen­ti impegni:
indicare il nominativo del responsabile della gestione dell'utilizzo dei locali quale referente verso l'istituzione scolastica
osservare incondizionatamente l'applicazione delle disposizioni vigenti in materia, particolarmente riguardo alla sicurezza, igiene, salvaguardia del patrimonio scolastico
lasciare i locali, dopo l' uso, in ordine e puliti e comunque in condizioni idonee a garantire il regolare svol­gimento delle attività scolastiche
segnalare in forma scritta e tempestiva all'istituzione scolastica qualsiasi danno, guasto, rottura, malfunzionamento o anomalie all'interno dei locali
sospendere l'utilizzo dei locali in caso di programmazione di attività scolastiche da parte dell'istituzione scolastica
assumersi ogni responsabilità derivante dall'inosservanza di quanto stabilito.
2.      La  domanda di concessione deve essere corredata dalla seguente autodichiarazione cumulativa:
conoscenza della normativa sulla prevenzione e protezione dai rischi per la salute, come prescritta dal D.Leg.vo 626/94, e conseguente impegno a prevenire e ad eliminare situazioni di rischio per la salute dei destinatari delle attività e del personale utilizzato;
assunzione di responsabilità ,civile e penale, per danni arrecati a cose e persone ed impegno a corrispondere il risarcimento previsto dalla vigente normativa;
dichiarazione di copertura assicurativa.
Alla domanda devono essere allegati i seguenti atti (se non diversamente posseduti dalla scuola):
-    copia dell'atto costitutivo e dello statuto vigente dell'associazione;
-    copia della polizza assicurativa.La domanda presentata da un "gruppo amatoriale" deve essere corredate dal curriculum del responsabile del gruppo e, in caso di attività motoria, anche dal certificato medico abilitante all'attività da svolgere.
 
Art. 5  Usi incompatibili
 
1.      Sono incompatibili le concessioni in uso che comportino la necessità di spostare il mobilio e gli arredi dell'edificio scolastico.
2.      Non sono consentiti concerti musicali e attività di pubblico spettacolo in genere.
3.      Non sono consentite attività legate alle campagne di promozione politica
 
Art. 6  Divieti particolari
 
1.      è vietato fumare.
2.      E' vietato l'accesso a locali non specificatamente richiesti.
3.      E' vietato l'utilizzo di materiali e attrez­zature non specificatamente richiesti.
4.      Durante qualsiasi manifestazione, sono vietati la vendita e il consumo di cibarie e bevande all'interno delle sale.
5.      è vietata l'istallazione di strutture fisse o di altro genere, se non specificatamente autorizzate dall' istituzione sco­lastica.
6.      è vietato lasciare, all'interno dei locali e fuori dell'orario di concessione, attrezzi e quant'altro che pregiu­dichino la sicurezza dell'edificio
7.      L'istituzione scolastica è esente dalla custodia di beni e attrezzature non proprie
 
Art. 7 - Procedura per la concessione
 
1.      Le richieste di concessione dei locali scolastici devono pervenire per iscritto alla istituzione scolastica almeno dieci giorni prima della data di uso richiesta e dovranno contenere:
l'indicazione del soggetto richiedente
lo scopo preciso della richiesta
le generalità della persona responsabile
la specificazione dei locali e delle attrezzature richieste
le modalità d'uso dei locali e delle attrezzature
i limiti temporali dell'utilizzo dei locali
il numero di persone che utilizzeranno i locali scolastici
La concessione può essere revocata in qualsiasi momento per motivate e giustificate esigenze dell'istituzione scolastica.
2.      Le concessioni d'uso rilasciate dal Dirigente Scolastico sono di due tipi:
temporanee;
per anno scolastico.
La concessione d'uso dei locali e degli impianti ad anno scolastico è prioritaria rispetto alle concessioni temporanee.
3. Il piano annuale di assegnazione d'uso dei locali e degli impianti viene esposto all'Albo della scuola. La comunicazione del decreto di concessione d'uso dei locali e/o degli impianti viene notificata al soggetto terzo richiedente che contestualmente provvede agli eventuali versamenti richiesti. A verifica dell'avvenuto versamento il Dirigente scolastico ed  il soggetto terzo richiedente stipulano la convenzione d'uso redatta dal Direttore Sga. La convenzione di cui al comma precedente deve riguardare i seguenti impegni da parte del soggetto terzo richiedente:
utilizzo dei locali e degli impianti solo ed unicamente per l'uso descritto nella domanda;
consapevolezza del divieto di installare ,nei locali ,attrezzi o strumentazioni fisse;
assunzione di responsabilità per eventuali danni materiali arrecati ai locali e/o agli impianti e accettazione a corrispondere,in proprio, ogni tipo di risarcimento anche economico;
adozione di tutte le misure di sicurezza in materia di prevenzione incendi,infortuni e di igiene;
annotazione di avvenuta ricognizione degli ambienti dati in uso e di presa d'atto del loro stato di funzionalità;
data di inizio e termine di validità della concessione d'uso;
clausola di nessuna pretesa di rimborso, da parte del soggetto terzo richiedente, delle somme versate nella ipotesi di risoluzione anticipata della concessione d'uso non addebitabile alla scuola;
clausola di liberazione della Amministrazione scolastica da ogni responsabilità ,civile e penale,per danni arrecati alle persone e cose durante io svolgimento delle attività;
clausola di divieto di sub-concessione dei locali ad altri soggetti terzi non autorizzati dal Dirigente Scolastico;
destinatari della convenzione.
La inosservanza di una o più clausole incluse in convenzione diviene automaticamente causa di revoca della concessione d'uso.
 
Art. 8 Corrispettivi
 
1. Il richiedente dovrà versare direttamente al Comune di Altamura proprietario delle strutture scolastiche, la eventuale quota stabilita con delibera dell'ente stesso, a titolo di rimborso di spese vive (qualora intervenga la Delibera di Convenzione).
2. Il richiedente dovrà versare inoltre all'istituzione scolastica il corrispettivo per il costo orario  dell'uso delle eventuali strumentazioni richieste, assistenza tecnica, apertura/chiusura dei locali.
3. Il corrispettivo non potrà essere inferiore al costo derivante da oneri aggiuntivi a carico della scuola per le spese di materiali, servizi strumentali, personale.
4. L'utilizzo della Palestra "Colasanto" contempla la consegna delle chiavi di accesso del cancello e della porta d'accesso "Verbalizzata con il Direttore Sga" dato che la struttura risulta ben separata dal resto dell'edificio San Francesco d'Assisi. In tale Verbale il Direttore Sga esplicita le modalità d'utilizzo delle chiavi e le regole tecniche per la pulizia della palestra.
In considerazione della carenza di strutture sportive che possano favorire lo sviluppo delle attività motorie e sportive per la popolazione infantile e adolescenziale non agonistica della città,l''utilizzo della Palestra "Colasanto" è consentito nelle ore non utilizzate dalla scuola,con intervallo di 30' minuti dal termine delle lezioni.
L'utilizzo,se voluto da associazioni in possesso di chiave, è consentito anche nelle ore antimeridiane del Sabato. Durante la settimana le attività dovranno concludersi obbligatoriamente entro le ore 22 per ragione di ordine pubblico e sicurezza delle strutture scolastiche.
L'utilizzo della struttura per la Domenica viene vagliato dal Dirigente per la valutazione della opportunità e fattibilità:richiede autorizzazione "ad hoc".
L'inosservanza "formalizzata" per almeno tre volte delle condizioni di buon uso della palestra determinano l'obbligo al Dirigente Scolastico di rescissione della Convenzione,valutazione dei danni e conguaglio dei corrispettivi da restituire nel caso di avvenuto pagamento anticipato dei corrispettivi.
5.      Per l'uso dei locali e degli impianti il soggetto terzo richiedente è tenuto a versare sul conto della istituzione scolastica l'importo orario di:
€ 5,00 ogni ora per le aule ordinarie dei 4 plessi dipendenti del Circolo
€ 10,00 ogni ora per la Palestra "Colasanto", (gli importi sono ridotti a € 5,00 ogni ora per le concessioni annuali);
€ 50,00 ogni ora per l'Auditorio "Abrusci"
L'utilizzo dei laboratori didattici dotati di attrezzature informatiche e di telecomunicazione nei 4 plessi è considerato oggetto di apposita delibera del C.d.C. su proposta del Dirigente e parere istruttorio della Giunta esecutiva
6.      Tali contributi sono finalizzati,oltre al finanziamento del POF scolastico, anche a incrementare i fondi della piccola manutenzione delle strutture scolastiche.
7.      Il versamento va effettuato contestualmente alla sottoscrizione della convenzione. Il pagamento anticipato deve coprire per intero il periodo di concessione richiesto
8.      Di norma l'utilizzo dei locali coincide con il calendario scolastico delle lezioni (Settembre-Giugno)
9.      L'utilizzo delle strutture scolastiche nel periodo delle vacanze scolastiche (Luglio-Agosto) è subordinato al presente regolamento,ove possibile e non "espressamente" vietato dal Comune
 
Art. 9 - Concessione gratuita
 
1.      In casi eccezionali, qualora le iniziative siano particolarmente meritevoli e rientranti nella sfera dei compiti istitu­zionali della scuola o degli Enti Locali (Comune- Provincia-Regione - Consorzi di EE.LL), i locali possono essere concessi anche gratuitamente, purché non richieda­no prestazioni di lavoro straordinario al personale, per assistenza e pulizia.
2.      Le parrocchie viciniori sono esonerate dai pagamenti in oggetto, se utilizzano i locali per catechismo agli alunni della scuola o attività rivolte alla formazione dei docenti e dei genitori degli alunni
3.      Il Comitato dei Genitori usufruisce gratuitamente dei locali scolastici per ogni attività che non preveda espressamente "lucro"
 
Art. 10 Informazione e pubblicità sull'attività contrattuale
 
1.  Ai sensi dell'art. 35, Dl. 44/01, il Dirigente scolastico, dopo aver stipulato la convenzione e rilasciato l'atto formale, mette a disposizione del Consiglio di Istituto, nella prima riunione utile, la copia dei contratti conclusi e relaziona sull'attività negoziale svolta e sull'attuazione dei contratti e delle convenzioni.
2.  è assicurato il diritto di accesso agli interessati alla documentazione contrattuale, ai sensi della legge 241 /90.
3.  Il Direttore S.G.A. provvede alla tenuta della predetta documentazione.
 
ALTAMURA 10 NOVEMBRE 2006 -  DELIBERA del CdC
 
- Presidente del CdC Dott. Giuseppe SPIRANTE
- Segretaria del CdC Ins. Nunzia CIANCIOTTA
- Dirigente Scolastico Tommaso CARDANO
- Segretario della Giunta Direttore Sga  Dott. Domenico TRAGNI